Diciannove richieste di rinvio a giudizio da parte della procura di Napoli per il crollo del 4 marzo 2013 avvenuto presso la Riviera di Chiaia con l’ipotesi di disastro colposo.

L’udienza preliminare si terrà il 22 giugno. Saranno coinvolti nel processo dirigenti comunali, tecnici e collaudatori coinvolti nei lavori per la costruzione della linea 6 della metropolitana.

Il disastro, a giudizio dell’accusa, fu causato proprio dai lavori sotterranei per la metropolitana Linea 6, e portò al crollo di un’ala di Palazzo Guevara di Bovino.

A seguito dell’accaduto, fu chiusa al traffico per alcuni mesi la Riviera di Chiaia, provocando un traffico impazzito, riaperta parzialmente solo a pochi giorni dall’evento mondiale dell’America’s Cup, tenutosi proprio in prossimità del crollo.

Numerosi disagi furono creati anche a tutti i residenti sfollati.

Davide A. Cutolo