Si è conclusa con enorme successo la quindicesima edizione del Premio Bianca d’Aponte, il contest italiano per cantautrici che si è tenuto il 25 e 26 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa condotto da Ottavio Nieddu e Carlotta Scarlatto. Ad aprire entrambe le serate della kermesse è stata Francesca Incudine, la vincitrice dello scorso anno del festival diretto da Ferruccio Spinetti. In moltissimi presenti ad applaudire i giovani in concorso e grandi ospiti provenienti dal panorama musicale italiano, quali Enzo Gragnaniello e la madrina di questa edizione, Tosca, che ha interpretato “Anima scalza” di Bianca d’Aponte insieme ad alcuni brani del suo nuovissimo album “Morabeza”; il  collettivo AdoRiza, Elena Ledda, Carlo Marrale, Mariella Nava, Mauro Palmas e i Suonno d’Ajere che hanno ricevuto il Premio Bianca D’Aponte International. Inoltre, tra gli ospiti di venerdì, Ginevra Di Marco & Cristina Donà, Giuseppe Anastasi, Gabriele Avogadro, Tony Canto, Kaballà e Pilar.

Ed eccoci arrivati alla premiazione! Cristiana Verardo vince la 15a edizione del l’appuntamento annuale con la canzone d’autrice alla quale andrà una borsa di studio di 1000 euro offerta dalla cooperativa Doc Servizi; inoltre avrà diritto anche a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie; inoltre, Cristiana Verardo riceve anche il premio di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio.

Sono andati, invece, a Lamine (da Trapani) il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (con borsa di studio di 800 euro) e il premio per la Migliore Interpretazione. Nel contest per cantautrici, il riconoscimento per il Miglior Testo se l’è aggiudicato Chiara Bruno da Palermo e Miglior Composizione La Tarma da Reggio Emilia.

Molti i premi da parte di enti e associazioni esterni all’organizzazione. A ChiaraBlue da Rieti va quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, Rebecca Fornelli (da Bari) vince il premio di XO la factory (consistente in produzione, registrazione e promozione di un singolo) e quello dell’Associazione Virginia Vita, con una borsa di studio di 500 euro.

Hanno fatto parte della giuria per il premio assoluto: Giuseppe Anastasi (cantautore), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Rossana Casale (cantautrice), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Piero Fabrizi (produttore), Kaballà (cantautore), Elena Ledda (cantautrice), Carlo Marrale (cantautore), Alberto Menenti (paroliere), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Alberto Quartana (Leave Music), Paolo Romani (discografico), Brunella Selo (cantautrice), Tosca (cantautrice), Roberto Trinci (Sony edizioni).

Per il Premio “Fausto Mesolella” erano in giuria: Roberta Balzotti (RAI), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Valerio Corzani (Rai Radio3), Enrico de Angelis (critico musicale), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Max De Tomassi (Rai Radio1), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Michele Monina (critico musicale), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Stefano Piccirillo (Radio Kiss Kiss), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Alessia Pistolini (critico musicale), Massimo Poggini (spettakolo.it), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), John Vignola (Rai Radio1).

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa e con il patrocinio della Giunta Regionale Campania. Partner sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Suoni dall’Italia, Premio Andrea
Parodi, L’Isola che non c’era, Blogfoolk, Virus Studio, Soundinside Basement Records, XO la factory. Media Partner è Rai Radio Live. Sponsor Tecnico: Backline Rent

I momenti più importanti della manifestazione saranno inseriti in due speciali televisivi trasmessi nelle prossime settimane sull’emittente Sardegna1 (anche in streaming), curati da Ottavio Nieddu, con la realizzazione televisiva e la regia di Nino Gravino.