Questa mattina i lavoratori della Whirlpool hanno bloccato il raccordo autostradale all’altezza dello stabilimento di via Argine a Napoli. La protesta rientra nelle iniziative di lotta contro la chiusura dello stabilimento. E proprio per il 31 ottobre, presso lo stabilimento di Napoli Est, si terrà una seconda assemblea, a partire dalle 10, aperta alla città e a chiunque voglia partecipare.

Intanto oggi i lavoratori stanno effettuando otto ore di sciopero proclamate dalle organizzazioni sindacali di categoria per sollecitare il governo ad un intervento deciso sulla multinazionale per scongiurare la cessazione delle attività produttive. “La Whirlpool conferma la sua scellerata intenzione – scrivono le Rsu in una lettera aperta – nonostante la lotta dei lavoratori di tutto il gruppo, in primis quelli di Napoli, che hanno reso la vertenza simbolo dei metalmeccanici, ma più in generale, di tutte le lavoratrici e i lavoratori”.

Il prossimo 5 novembre, poi, è prevista a Napoli una manifestazione in Piazza Dante e una nuova agitazione di quattro ore che interesserà tutti i settori produttivi nell’area metropolitana.