Se il ritorno alla normalità sembra ancora piuttosto lontano, il malessere sociale – conseguenza del pantano economico – si acuisce. Al fine di dare una scossa e iniziare a programmare la ripresa, la regione Campania – tramite una nota – ufficializza un piano anticrisi, stanziando 604.730.502 milioni di euro. Dopo le concertazioni con sindacati, istituzioni locali, gruppi politici, organizzazioni sociali e imprenditoriali, istituzioni bancarie e volontariato – palazzo Santa Lucia ha varato il cosiddetto “Piano per l’emergenza socio-economica.

Come evidenziato nello stesso comunicato “tra le misure di maggiore rilevanza e con impatto immediato, si segnala quella relativa al sostegno straordinario a favore dei pensionati titolari di pensioni sociali e di assegni sociali (75.665 persone): nei mesi di maggio e di giugno prossimi, a tutti i pensionati che percepiscono dall’INPS un importo mensile inferiore a 1.000 euro la Regione Campania erogherà un contributo tale da garantire i 1.000 euro al mese. Poiché l’importo medio mensile erogato dall’INPS a questi soggetti è pari a 497 euro, la Regione Campania coprirà mediamente i restanti 503 euro”. Tali provvedimenti, vanno contemplati all’interno di un piano ben più ampio dedicato alle politiche sociali, per le quali i fondi ammontano a 272.291.987 milioni di euro.

Una fetta cospicua – circa 228.000.000 milioni di euro – sarà destinata poi al sostegno di: imprese, lavoratori autonomi, professionisti e alle aziende legate all’agricoltura e alla pesca. Qui, la regione pone l’accento sulle seguenti misure – “alle microimprese (imprese artigiane, commerciali, di servizi o industriali con meno di 10 addetti e fino a 2 milioni di euro di fatturato), che rientrano nei settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria, viene erogato nel mese di aprile un contributo una tantum di 2.000 euro. Si stima di sovvenzionare circa 40.000 imprese”. In secondo luogo “ad una platea di circa 80.000 professionisti e lavoratori autonomi – che hanno fatturato meno di 35.000 euro nel 2019 e che autocertifichino una riduzione delle attività nei primi 3 mesi del 2020 – viene erogato nel mese di maggio un assegno individuale una tantum di 1.000 euro ad integrazione di quello già riconosciuto dal Cura Italia”.

Infine, i restanti 104.438.515 milioni di euro, dei 604 e rotti stanziati, verranno investiti nei seguenti settori:

Sostegno per la casa 45.438.515 €
Sostegno per il turismo 30.000.000 €
Sostegno per i comparti dell’agricoltura 29.000.000€

Fonte dei dati: regione.campania.it