La Commissione agricoltura dell’Europarlamento si è espressa sul rinvio dell’entrata in vigore della nuova politica agricola comunitaria (Pac), proponendo un regime transitorio che lascia invariate le regole attuali fino al 2023 e stanziando un fondo anticrisi da oltre 400 milioni di euro, in aggiunta alla normale dotazione finanziaria in favore dell’agricoltura colpita dall’emergenza Covid 19.

È un provvedimento necessario – commenta Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Coldiretti Campania – per garantire certezze alle imprese agricole, ma se non si spinge sull’acceleratore della liquidità si mette a rischio la filiera agricola e quindi la produzione di cibo in tutto il territorio europeo. Senza risorse adeguate e una nuova visione strategica, che tenga conto di un mondo totalmente stravolto dal coronavirus, un’area come la nostra rischia di veder compromesse le sue eccellenze agroalimentari, con conseguenze drammatiche nelle aree rurali. Su questo la nostra organizzazione è pronta ad un confronto costruttivo, fin da subito, con la Regione Campania per rispondere alle mutate esigenze delle imprese agricole”.

La proroga consente di dedicare il tempo necessario ad una riforma della PAC nel senso di una politica economica, di investimenti, di innovazione, che garantisca la sostenibilità a lungo termine delle aziende agricole che in questo momento di crisi necessitano di continuità e flessibilità nella concessione dei sostegni al primo pilastro ed allo sviluppo rurale.

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