Nel pomeriggio di ieri è stata disposta la chiusura del reparto di Pediatria dell’ospedale di Battipaglia, in provincia di Salerno, in seguito alla positività di una pediatra in servizio. “Preso atto della necessità di tutelare tutti coloro che potenzialmente sono entrati in contatto col medico le attività del reparto sono state sospese al fine di effettuare i tamponi su tutto il personale in servizio in Pediatria e i relativi e presunti contatti – ha detto la sindaca Cecilia Francese -. Saranno effettuati i tamponi e messi in quarantena tutti coloro che hanno avuto contatti con il medico risultato, poi, positivo“.

All’ospedale di Nocera Inferiore, invece, a far paura è il reparto di Chirurgia, dove si è registrato ieri l’ennesimo contagio, che ha portato gli infetti ad una quindicina. Da più parti, a cominciare dal sindaco Manlio Torquato, si invoca ora la chiusura dell’intero nosocomio  per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus.

Intanto da oggi Sala Consilina è ufficialmente uscito dalla zona rossa. Questo comune è stato tra quelli che in provincia di Salerno ha pagato il tributo più caro in termini di contagi. “Essere usciti dalla zona rossa è un risultato molto importante – ha commentato il sindaco Francesco Cavallone –. Abbiamo fatto un passo in avanti, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Ai cittadini dico di continuare a rimanere a casa. La revoca della zona rossa ha interessato anche i seguenti comuni del Vallo di Diano: Auletta, Atena Lucana, Caggiano e Polla. “Il peggio credo sia alle nostre spalle. Siamo sulla strada giusta continuiamo così e fra qualche mese potremo essere più sereni” ha concluso il sindaco.