Sono 3.669 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Campania nelle ultime 24 ore: a fronte di 20.8860 test. Di questi sono 465 sintomatici, mentre  3.477 risultano asintomatici. I deceduti sono invece 14 (tra il 26 ed il 31 ottobre).

Questo quanto emerge dall’ultimo bollettino giornaliero dell’Unità di Crisi. Il totale tamponi da inizio pandemia ammonta a 958.834, mentre il totale dei positivi 55.740.

​​Il report dei posti letto su base regionale, riferisce che in terapia intensiva sono complessivamente 580, di cui 168 occupati. I posti letto di degenza sono invece complessivi 1.500, di cui 1.403 quelli occupati.

Inoltre, nella giornata di oggi, in allegato al classico bollettino regionale, l’Unità di Crisi ha pubblicato una nota in cui attacca frontalmente l’informazione nazionale, rea di aver diffuso notizie prive di alcun fondamento. “È stato sostenuto che la Campania è la regione che ha speso di più per l’assistenza al singolo assistito nel corso della scorsa primavera – recita parte del comunicato – il report dell’Anac, come è stato più volte chiarito, prende in considerazione in modo sommario tutti gli ordini partiti dalle regioni e quindi dalla Campania nella prima fase della pandemia, non la spesa effettiva contabilizzata, di gran lunga inferiore in quanto tantissimi ordini non sono mai sfociati in contratti e forniture (per la nota ed evidente ragione che in quel periodo i materiali richiesti scarseggiavano sul mercato globale).

Per chiudere definitivamente il discorso sulle presunte speculazioni della stampa, la struttura ha reso noti “i dati relativi alle spese effettivamente sostenute per l’emergenza COVID-19 da tutte le regioni nel periodo 31 gennaio – 31 maggio, come rendicontate nel giugno scorso alla Protezione Civile nazionale e al Commissario Straordinario per l’emergenza, per il tramite della Conferenza delle regioni. Non esiste alcun caso Campania“.