Pochi minuti fa il governatore Vincenzo De Luca ha diramato un’ordinanza, la numero 94, con la quale si dispone con effetto immediato un cordone di isolamento attorno al campo rom di Scampia, periferia nord di Napoli: il sito, di fatto, è da ora zona rossa. Pertanto, Palazzo Santa Lucia invita “le autorità preposte e quindi le forze dell’ordine a garantire il rispetto dell’ordinanza, e nel caso del campo rom, anche l’isolamento sia diurno che notturno“.

Il provvedimento si è reso necessario alla luce dei dati riscontrati nella zona a seguito di una campagna di screening sulla popolazione interessata: solo tra il 25 e il 30 novembre si è riscontrato un tasso di contagio del 44.61%. Vale a dire 29 soggetti positivi su 65 tamponi. Un incremento di molto superiore a quello medio di carattere regionale, che nei giorni scorsi ha offerto segni di cedimento. Quindi la decisione dell’Asl Napoli 1 di intensificare il servizio di prevenzione tramite test oro-faringei diffusi, che hanno sciolto ogni riserva sul cordone sanitario.

Dunque fino al 13 dicembre, come annunciato da De Luca, i residenti sono obbligati a non oltrepassare i confini del campo (presidiati dalle forze dell’ordine) e a restare all’interno delle proprie abitazioni. Le misure di contenimento prevedono inoltre, che all’unisono, il Comune di Napoli, l’Unità di Crisi e la Protezione Civile si impegnino a fornire ogni forma di assistenza e bene di prima necessità ai cittadini colpiti dalla zona rossa.

Qui, l’ordinanza integrale: https://bit.ly/39zpYWB