La curva del Coronavirus in Campania continua a salire e ieri, con 286 nuovi positivi, la nostra regione si è piazzata nuovamente al primo posto in Italia per numero di contagi. Ad esprimere preoccupazione per questi numeri il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che non risparmia critiche a Vincenzo De Luca, che ieri ha firmato un’ordinanza regionale che limita la movida fino al 7 ottobre.

Noi dobbiamo capire perché fino al giorno prima delle elezioni quest’uomo taceva e non diceva nulla presidente – ha detto de Magistris. Abbiamo visto il fatto che nei seggi non c’era la misurazione della temperatura ed è una grave responsabilità, ovviamente, che non sia stata messa in campo un’azione di questo tipo. Il presidente – prosegue – non può più tacere alla richiesta pressante del perché noi continuiamo a fare in tutta la Campania 5.000 tamponi e abbiamo il più alto contagio d’Italia. Non può più tacere del perché sono fuori controllo i dati dell’Asl, indipendentemente dal lavoro meritorio che fanno le donne e gli uomini dell’azienda”.

Luigi De Magistris si è poi espresso sulla gestione strategica della pandemia in Campania: “Qui non si può scaricare la responsabilità di una struttura che evidentemente in questi mesi non è stata in grado di operare con maggiore efficacia. Del perché ci sono persone che attendono giorni, giorni e giorni per avere un tampone e giorni per avere il risultato, del perché non si fanno o solo adesso si iniziano a ipotizzare tamponi e test in aree in cui bisognava avere ben altro controllo epidemiologico della città”.