Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ieri ha modificato la parte dell’ordinanza dove si parla di didattica a distanza. In particolare rimarrà obbligatoria per le scuole primarie e le secondarie fino al 30 ottobre, mentre da oggi gli asili riapriranno ai bimbi. “Su richiesta dei sindaci pervenuta all’Unità di Crisi attraverso l’Anci, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani (oggi) è consentita, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni“.
   

Rimarranno in vigore, invece, tutte le altre disposizioni contenute nel documento regionale, inclusa quella riguardante il week end di Ognissanti. “Nel weekend di Halloween, americanata che è monumento all’imbecillità, chiuderemo tutto alle 22. Sarà il coprifuoco, non sarà consentita neanche la mobilità.- come annunciato ieri durante la diretta del venerdì dal governatore Vincenzo De Luca -. Probabilmente potremo decidere un blocco della mobilità dopo la mezzanotte anche prima di quel weekend. Sentiremo il Viminale, perché se decidiamo una misura del genere occorrono controlli e sanzioni rigorose. Chi diffonde l’epidemia non usando le mascherine deve essere considerato autore di un reato. Con questi numeri non si può scherzare. L’obiettivo è tenere in piedi 80-90 per cento delle attività economiche, se la gente ci aiuta indossando le mascherine ed evitando uscite irresponsabili di notte“.

Il governatore, rivolgendosi ai cittadini della Campania, ha chiesto collaborazione e senso di responsabilità, soprattutto ai giovani che frequentano la movida. ‘’Si continuano a vedere giovani che parlano senza protezione a 50 centimetri di distanza’’ ha concluso De Luca.

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Barbara Caputo

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