In un contesto drammatico come quello attuale, di emergenza sul piano sanitario, socioculturale, economico e del lavoro, occorre porre al centro della propria azione i bisogni e i diritti delle persone più fragili”: così l’avvocato Paolo Colombo, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, ha voluto richiamare l’attenzione sulle problematiche delle persone più deboli, in particolare quelle con disabilità. E lo ha fatto nel formulare i suoi più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio regionale.

Colombo ha anche chiesto che in questo momento di grande difficoltà non vengano dimenticate le problematiche delle persone più deboli. “Vi sono risposte che occorre dare ormai da tempo – ha aggiunto Colombo– . La concreta inclusione scolastica degli alunni disabili, troppo spessa disattesa per discriminazioni, la mancanza di insegnanti di sostegno, di assistenza specialistica, il non funzionamento dei trasporti pubblici, la mancanza dell’inserimento lavorativo è realtà che solo il 18% delle persone con disabilità svolgono un lavoro, e senza lavoro non si ha autonomia e dignità. Questi sono temi fondamentali che non possono più attendere – prosegue Colomboinoltre, le politiche sociali vanno ripensate, perché il sistema degli ambiti sociali così com’è non funziona. Continuando, il “dopo di noi” e la vita indipendente devono essere concretamente attuati così come il sostegno alle famiglie con le persone con disabilità che deve essere finalmente riconosciuto. Una società – conclude il garante – viene definita civile dal grado di protezione che assicura alle persone più deboli e in un contesto dove vivono bene le persone con disabilità vivono meglio anche tutti gli altri. Non lo dimentichiamo mai”.