Sono attualmente una trentina i pazienti covid19 nel pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove da giorni si registra un calo degli accessi. Circa la metà se si pensa che nei momenti di picco della seconda ondata della pandemia si arrivava a circa 60 pazienti. Si tratta però di casi più gravi, tanto che sui 30 attualmente presenti in pronto soccorso, 14 sono intubati con l’ossigeno. Visto l’afflusso gestibile di infetti covid, per ora la tensostruttura di supporto al pronto soccorso è vuota.

In questi giorni il, personale ha anche risolto un problema di infiltrazione d’acqua nella struttura che era dovuta a un difetto di una finestra. In totale, informa l’ospedale Cardarelli, al momento sono 170 i pazienti covid nei diversi reparti della struttura. Essendo maggiore la gravità dei pazienti ricoverati, il turn over dei letti avviene con meno frequenza, ogni paziente sta in media 20 giorni al Cardarelli per curare il covid19. Il calo degli accessi ha permesso anche ai dirigenti di concedere a turno qualche giorno di ferie ai medici che hanno affrontato con grave stress la seconda ondata della pandemia a Napoli.