Sulla situazione nel nosocomio pediatrico napoletano ha parlato Annamaria Minicucci, direttore dell’ospedale Santobono:
Continua un trend favorevole per i bambini e per i ragazzi con numeri più limitati rispetto agli adulti anche se i dati sono in crescita“, intervenendo in trasmissione su Radio Crc Targato Italia.

Abbiamo integrato con il Policlinico per la disponibilità i posti a disposizione. – ha proseguito la Minicucci – Da marzo ad agosto abbiamo avuto 7 casi di bambini che hanno avuto bisogno di ricoveri, sempre 7 nel mese di settembre e attualmente quelli controllati al Santobono sono 51.  Pazienti gravi per fortuna non ci sono stati. Un solo caso di sindrome di Kawasaki ma polmoniti no. Abbiamo dedicato alcuni reparti ai pazienti Covid, uno è specifico, altri sono di filtro per altre esigenze sanitarie. Abbiamo creato un percorso necessario, chi entra in pronto soccorso fa tampone molecolare e se risulta positivo sarà spostato in una degenza covid. Il rischio più grande per un ospedale è quello di infettarsi all’interno“.

Sui bambini ricoverati Minicucci punta il dito sui comportamenti degli adulti: “i bambini non sono preoccupati perché per loro è una banale influenza. Di quelli ricoverati 15 hanno meno di 1 anno, ciò che lascia perplessi è che tra i positivi molti sono neonati di 20-25 giorni con mamme negative, ovvero questi piccoli sono stati contagiati per eccesso di ‘affetto’ in quanto baciati da parenti e amici“.