Pensare al dopo emergenza, a come rilanciare il nostro territorio regionale e aiutarlo a superare la crisi provocata dalla pandemia del Covid -19. Una proposta viene da Manageritalia Campania lancia l’idea di creare minibond solidali attraverso una piattaforma online, sullo stile del crowdfunding, per sottoscrivere e pagare minibond con taglio variabile, un sistema premiante di sottoscrizione e scadenza a medio termine, opzione di conversione in credito fiscale o donazione e premio, se il sottoscrittore è un operatore del settore sanitario coinvolto nell’emergenza coronavirus.

Con il nostro progetto – spiega Federica Cordova, consigliere di Manageritalia Campania e coordinatrice del progetto- presentato al governatore De Luca lunedì scorso, vogliamo stimolare e mettere in rete la solidarietà dei campani verso i corregionali bisognosi, ma soprattutto le piccole imprese presentando la proposta. Così, con un pool di manager e commercialisti di Napoli, che collaborano da tempo in Manageritalia Campania, domenica mattina, rispondendo alla call del governatore Vincenzo De Luca, abbiamo sviluppato un progetto sull’emissione di minibond solidali per la Campania, garantiti dalla Regione, attraverso un veicolo che potrebbe sfruttare anche la programmazione dei fondi di coesione 2021-2027, e finanziati da cittadini e imprese”.

Una sorta di meccanismo di economia solidale circolare, che ‘’sfrutta appieno le tecnologie digitali, agendo con una piattaforma di crowdfunding, e la solidarietà reale, il grande cuore che tanti campani, come italiani, stanno mostrando facendo donazioni. La differenza è che qui chi mette i soldi è un investitore che può decidere anche in seguito di donarli o di riprenderli sotto forma di credito fiscale verso la Regione Campania”.

Con questo progetto si cerca di fare rete e creare un meccanismo di economia circolare solidale, attraverso una piattaforma online, dove si potranno sottoscrivere e pagare i minibond solidali che avranno taglio variabile da 100 a 1.000 euro, un sistema premiante di sottoscrizione e scadenza a medio termine. La quota di interessi annuali potrebbe anche essere compensata con un credito su imposte regionali di qualsiasi natura. Il capitale alla scadenza invece seguirebbe tre possibili e cumulabili opzioni: compensazione su imposte regionali di qualsiasi natura, proroga di altri 4 anni, con aumento del tasso di interesse, ed infine la terza via sarebbe la donazione, che potrà avvenire anche prima, da parte del titolare che tuttavia non rinuncerà del tutto al capitale, ma riceverà in cambio una detrazione pari al 120% dell’importo da recuperare in 5 anni. Affinché il sistema produca i suoi effetti di circolarità economica, è necessario che una volta ripartita l’attività economica, gli stessi vengano parzialmente impegnati  a sottoscrivere nuovi bond.

Questo progetto – dice Rossella Bonaiti, presidente Manageritalia Campania- è frutto di un’intensa attività di collaborazione, proposta e azione che la nostra associazione porta avanti da anni collaborando sul territorio e mettendo volontariamente a disposizioni di tutti, politica, istituzioni, business community e società, le competenze dei nostri manager”.