Il mese di settembre, per la Napoli credente e cattolica, significa innanzitutto la festa di San Gennaro. La celebrazione del Patrono però avverrà in tutta sicurezza e con misure restrittive significative, causa Covid-19. A cominciare dagli ingressi in cattedrale, dove i fedeli attendono la liquefazione del sangue: potranno accedervi al massimo 200 persone. Previsti inoltre un maxischermo nella basilica di santa Restituta per altre 100 persone e due maxischermi sul sagrato del duomo per 300 persone. Restano assolutamente vietati gli assembramenti, e il tradizionale bacio dei fedeli alle reliquie del sangue di faccia gialla.

Ad officiare il rito, per l’ultima volta, sarà il cardinale Crescenzio Sepe. Già, perchè dopo 14 anni proprio il 19 settembre, si congederà dal suo mandato. “Ho già preparato tutto per il mio rifugio, nella grazia di Dio, nella quale mi raccoglierò – ha dichiarato – io vado avanti fino al momento in cui il Papa mi telefona. Dedicherò più tempo a pregare per i napoletani e per Napoli“.

Chiosa finale sull’incontro avvenuto a Castel di Sangro qualche giorno fa con Aurelio De Laurentiis, nel ritiro del Napoli: “Non sapevo che fosse positivo, mi è stato detto – ha aggiunto – dovrò fare un altro tampone, ne ho già fatti tre-quattro, uno in più o in meno non fa differenza. Io mi sento bene. Ci siamo salutati, ci siamo abbracciati, lui non aveva la mascherina“.