Allarme rosso all’ospedale Covid Sant’Anna e Santissima Maria della Neve di Boscotrecase (Napoli): nel nosocomio sarebbe scoppiato un focolaio tra i dipendenti che vede coinvolti tra i 30 e i 40 soggetti. Quetso secondo le dichiarazioni del direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, che tenta di non ingigantire la portata dell’accaduto, in quanto i dati sarebbero “in linea con quello registrato in altre strutture sanitarie a livello nazionale, pari al 10-15% del personale in servizio”, tuttavia, continua il dirigente ”deve ritenersi comunque allarmante, in quanto genera ulteriori criticità all’interno di un sistema messo già in seria difficoltà dal crescere continuo dei ricoveri.

Resta da capire come sia potuta nascere una catena di contagi così diffusa in un presidio che dovrebbe garantire, al contrario, maggior sicurezza nel contenere la diffusione del virus. “Abbiamo effettuato una revisione dei vari processi interni – spiega ancora Scotto, che non ritiene responsabile la struttura – e nulla, né in termini di gestione del personale né per ciò che concerne i dispositivi di protezione, lascia trasparire disattenzioni.

Dunque la vera causa, sarebbe da imputare alla crescita esponenziale dei casi positivi che si sta registrando in Campania da settimane: “purtroppo a cambiare negli ultimi tempi sono stati i dati relativi ai contagi giornalieri: se prima nell’area interessata se ne registravano mediamente 200 al giorno, oggi siamo sui 700-800 quotidiani. Un dato quadruplicato, come è quadruplicato il numero dei sanitari risultati positivi“.