Il Covid-19 continua la sua corsa inarrestabile e minaccia il mondo della scuola napoletano. Dopo le quattro scuole chiuse ieri nella IV municipalità (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale) per mancanza di dpi e presunte inadempienze del Comune, oggi, sempre nel capoluogo campano, altrettante hanno registrato diversi casi di positività: due ragazzi, fratello e sorella, che frequentano il Vittorio Emanuele II e la Pirandello/Svevo sono risultati positivi. A breve verranno effettuati tamponi a tappeto, con le operazioni di sanificazione che sono in corso nel primo plesso, quest’oggi chiuso. Altri infetti sono stati individuati nell’istituto tecnico Galileo Ferraris (1) e nella scuola nella materna Regina Coeli (1). Riapre i battenti invece il liceo Fonseca, che 4 giorni fa registrava il suo primo caso. Effettuata la sanificazione, il dirigente scolastico ha dato il via libera al ritorno tra i banchi. Inoltre, con l’ordinanza emanata dal governatore De Luca ieri, i protocolli per arginare il contagio si sono arricchiti di un ulteriore elemento: è fatto obbligo la misurazione della temperatura corporea al rintocco della campanella.

Intanto, dalla già citata IV municipalità, arrivano notizie confortanti: le due scuole dell’infanzia Beltramelli e Chiara d’Assisi, e i due asili nido Bice Zona e Partenope, potranno riaprire in tutta sicurezza, dopo la chiusura per mancanza di dpi e segnaletica anti-assembramento. Lo rende noto il presidente Giampiero Perrella, che aveva puntato il dito contro il Comune, reo di non aver agito per tempo, costringendo di fatto i presidi ad un passo indietro: “in tempi record – dice Perrella – sono arrivati gli operai e hanno montato la segnaletica orizzontale e verticale ed è stata garantita, da Napoliservizi, anche le presenza e la disponibilità del personale per le pulizie e la misurazione della temperatura ai bambini“. “La denuncia del ritardo nella consegna – conclude la note – ha fatto sì che adesso le scuole siano state attrezzate di tutto quanto previsto dalla legge per una riapertura in sicurezza ed è quello che finalmente avverrà“.

Ma le difficoltà non si riscontrano solo li dove il virus ha ricordato ancora di essere tra noi. La polizia municipale ha caldamente invitato gli studenti di Genovesi e Foscolo a indossare le mascherine, al fine di dare piena esecuzione ad uno degli ultimi provvedimenti di De Luca che ha imposto l’uso del dispositivo di protezione anche all’aperto. Protesta tutta interna invece nell’istituto comprensivo statale Giuseppe Fiorelli dove tre sezioni sono state spostate alla succursale nel rione Torretta. I genitori dopo aver tenuto a casa i propri figli, hanno presentato alla dirigente scolastica una petizione con 130 firme che mette in discussione la decisione, nata per adempiere all’obbligo di garantire la distanza di sicurezza minima tra gli studenti nelle classi.