Si è conclusa con successo, nell’ambito del Napoli Pizza Village 2019, la prima edizione del “Costantino Cutolo Street Art Festival”, il contest dedicato a gusto e arti di strada promosso dalla Costantino Cutolo Foundation. L’organizzazione, creata da Lino Cutolo, titolare del marchio “Ciao- Il pomodoro di Napoli”, nasce per commemorare l’avvocato Costantino Cutolo e lavora per garantire l’accesso ai diritti fondamentali da parte dei bambini nelle aree più povere del mondo. La Fondazione è attualmente impegnata nella realizzazione di una mensa per 300 bambini ad Haiti.

Il “Costantino Cutolo Street Art Festival” ha coinvolto un manipolo di street artist i quali, ospiti presso lo stand di “Ciao- Il pomodoro di Napoli” durante i giorni del Napoli Pizza Village, hanno realizzato miniature di murales in gara tra loro. La giuria del contest composta, oltre che dallo stesso Lino Cutolo, da Niko Romito, chef tre stelle Michelin, da Erica Prisco e Mario Battistelli in rappresentanza del Sindaco di Napoli, dal maestro Vincenzo Palumbo, da Mariangela Napolitano Di EssereQui, da Claudio Sebillo di Oramata, da Daniela Manciano di 400ml e da Corrado Manna di “Ciao- Il pomodoro di Napoli”, ha premiato lo street artist Arpaya, che realizzerà il suo murales dedicato al pomodoro in uno spazio della città, messo a disposizione dal Comune.

L’intento di Lino Cutolo è quello di trasformare il “Costantino Cutolo Street Art Festival” in un road show di respiro mondiale, tra gusto italiano, arte e solidarietà. Il prossimo appuntamento con il contest tra street artist nel segno del pomodoro è alla seconda edizione del New York Pizza Festival, nell’ambito delle celebrazioni per il Columbus Day 2019.

La mission della Costantino Cutolo Foundation

La Costantino Cutolo Foundation nasce per sostenere il diritto all’accesso all’acqua, al cibo, alla salute e all’istruzione per i bambini in ogni posto del mondo. Una solidarietà consapevole e presente, attraverso un intervento silenzioso e affidabile. «Un primo importante progetto, in via di realizzazione ad Haiti, è la costruzione di una mensa per 300 bambini. – rende noto Lino Cutolo, che conclude – La nostra azione si esprime in una solidarietà attiva, fatta di poche iniziative seguite con cura in ogni fase. Promuoviamo micro-progetti per sostenere l’infanzia. Mettiamo know how ed expertise al servizio di iniziative locali, offrendo un supporto costante e propositivo. Coltiviamo i nuovi abitanti della Terra. Un investimento collettivo per il futuro di tutti i bimbi, che è il futuro del pianeta».