Fino a sabato 10 agosto 2019 la V Edizione di Corto e a capo – Festival di Cinema e Oltre.

Dopo il successo del 2018, con il tema chiave “Se resto è perchè” e la partecipazione di Francesco Paolantoni e Roy Paci, Corto e a capo 2019 punta a un nuovo filo conduttore, contrassegnato dall’hashtag #IoSono. Il tema chiave del 2019 è l’identità, la diversità e l’immagine, declinate in varie prospettive, dalla cultura al territorio e al cibo, come sottolinea il direttore artistico Umberto Rinaldi: “Attraverso le immagini e le arti figurative proveremo ad indagare le modalità con cui si può esprimere un’identità e proveremo a cercare noi stessi attraverso le varie identità che verranno fuori.

Gli ultimi quattro giorni della rassegna, dal 7 al 10 agosto, sono dedicati a una delle figure più amate e indimenticabili del nostro cinema: Massimo TroisiRicomincio da te è il titolo della retrospettiva dedicata al grande artista e realizzata con il supporto organizzativo di Francesco Dainotti. La retrospettiva parte da Trevico mercoledì 7 agosto: un luogo importante, il paese di Ettore Scola, il grande regista che ha diretto Troisi in Splendor Che ora è?. Proprio quest’ultimo verrà proiettato nel Palazzo Scola, in apertura di una retrospettiva che sottolinea “tutti i vari aspetti della sua e nostra identità che ha voluto mettere in scena e che ci accompagnano oggi come 25 anni fa”. Giovedì 8 agosto a Venticano dopo la proiezione del celeberrimo Ricomincio da tre, incontro dibattito con Gaetano Daniele (produttore storico di Massimo Troisi) e Alfredo Cozzolino (attore con Troisi e curatore di una mostra a lui dedicata); venerdì 9 a Venticano proiezione di Le vie del signore sono finite e incontro con l’attore Massimo Bonetti, volto popolare del cinema e della tv nonchè amico di Troisi; sabato 10, per l’ultima serata della rassegna, nuovamente a Venticano, gran finale con la proiezione del Postino e l’incontro con Renato Scarpa, uno dei nomi storici del cinema italiano, e Gianni Parisi, attore di Gomorra e compaesano di Troisi.

Corto e a capo è nato nel 2015 con l’obiettivo di diffondere la cultura cinematografica attraverso proiezioni e incontri con autori, attori e protagonisti del cinema, privilegiando quelle figure che si muovono al di fuori dei circuiti ufficiali e dei canali classici di fruizione. Si svolge in paesi della provincia irpina dove spesso diviene l’unica possibilità di entrare in contatto con le opere cinematografiche senza doversi spostare. Ogni anno Corto e a capo ha un tema specifico, intorno al quale viene costruita tutta l’edizione tra cinema, musica, incontri con ospiti, libri e documentari partecipati.

Info: http://www.cortoeacapo.it/