Dopo i casi di positività riscontrati nelle ultime 48 ore, sono risultati tutti negativi i tamponi effettuati, 50 complessivamente, nella giornata odierna, presso il laboratorio dell’Ospedale Cotugno di Napoli. I test sono stati effettuati su casi sospetti. Tra le persone sottoposte ai controlli sanitari, risultano esserci anche i familiari e gli amici delle due donne contagiate a Caserta e Salerno. Resta invece ancora da completare la procedura di controllo, prevista dai protocolli, sui familiari del terzo caso, un uomo di Napoli. Si ricorda che, al momento, i casi ufficiali di contagio riguardano solo queste tre persone.

Si tratta, lo ricordiamo, di una giovane donna di 24 anni che ha soggiornato in Lombardia, insieme ad un’amica originaria di Caserta, e al compagno di questa. Ai medici, la persona contagiata, ha spiegato di aver frequentato una discoteca di Milano e di essersi spostata in metropolitana. L’altro caso, il secondo, riguarda una 26 enne tecnico di laboratorio originaria della provincia di Salerno, che vive per motivi di lavoro a Cremona. La donna nei giorni scorsi era rientrata nel suo paese natale, Montano Attilia. Due giorni fa la comparsa di febbre e sintomi acuti, che l’hanno spinta a recarsi al vicino pronto soccorso di Vallo della Lucania, dove è stata sottoposta a tampone. Infine il terzo caso di contagio riguarda un 45 enne che vive nel quartiere San Carlo di Napoli, questo terzo caso risultava asintomatico. L’uomo ieri sera ha scoperto di essere stato contagiato. Anche lui avrebbe contratto il virus a Milano.

Intanto la Regione Campania ha fatto sapere che “è in corso l’esame dei test delle persone identificate e temporaneamente in quarantena che hanno avuto contatti con i tre cittadini campani risultati positivi al coronavirus. Già da ieri sera è stata tempestivamente ricostruita l’intera filiera di collegamenti”.