Due nordafricani armati che salgono le scale di un palazzo e tentano di introdursi nelle case con la scusa di fare ispezioni: sta girando da qualche ora su Whatsapp l’ennesima bufala che va ad aggiungere apprensione tra i cittadini, in piena emergenza Coronavirus. Le immagini sono accompagnate da testo che mette in allerta e raccomanda di prestare estrema attenzione ai due malviventi che, con una scusa, tentano di entrare nelle case per rapinarle. Quelle foto in realtà sono  vere e corrispondono a due ladri che, il 20 dicembre scorso, hanno saccheggiato una casa a Düsseldorf in Germania.

Ma la rete ormai è scatenata, i passaparola corrono veloci e la ‘’fake news’’ si arricchisce di dettagli: c’è chi riconosce il condominio che si troverebbe in viale Michelangelo, altri utenti ancora lo individuano in via Marina, Barra, Ponticelli e così via. Addirittura si aggiunge un messaggio vocale che racconta di una signora che ha denunciato i ladri mentre derubavano i suoi vicini di casa.

Una verità in questa situazione grottesca però c’è, ed è il tentativo da parte di malviventi, di introdursi nelle abitazioni usando il Coronavirus come pretesto, fingendo fantomatici controlli a domicilio. A confermare ciò è la Questura di Napoli che ha diffuso un avviso agli abitanti sulla presenza di falsi cartelli intestati Ministero dell’Interno, che annunciano controlli nelle abitazioni.