Per aiutare i più indigenti che risiedono nel suo comune il primo cittadino di Santa Marina, piccolo centro del Golfo di Policastro, nel Salernitano, si è inventato una nuova moneta. Giovanni Fortunato ha coniato nuove banconote per un valore totale di 100mila euro da utilizzare come buoni spesa per le famiglie bisognose. Il “denaro” è stato stampato con tagli di 50 centesimi, 1 euro, 5 euro e 10 euro ed è stanziato con fondi comunali. “La stampa di queste “banconote” è anche una provocazione all’Europa che ci ha completamente abbandonati– ha detto il sindaco Fortunato. L’Italia farebbe bene a lasciare l’euro e a tornare alla lira. Solo in questo modo si salverebbe il Paese. Continuano, in ogni caso, le iniziative fai da te per contrastare l’avanzata del virus in Campania”.

Già nelle prossime ore verrà immessa in circolazione una prima tranche di 30mila euro, impiegata per l’acquisto di alimenti, mascherine, guanti e kit tamponi per i meno abbienti, su tutto il territorio comunale. Ma l’istrionico sindaco è andato oltre. Già, perché ha pensato di consentire di saldare, con le nuove banconote, anche l’affitto degli alloggi per il personale sanitario che lavora nel nosocomio di Sapri, utilizzato come presidio anti-Coronavirus. Proprio ieri per l’ospedale dell’Immacolata è arrivata l’idoneità da parte del direttore del dipartimento Area Critica dell’Asl SalernoFernando Chiumiento, che ha visitato il presidio ospedaliero per verificare se fosse adatto nel caso dell’espandersi dell’emergenza sanitaria.