Negli ultimi giorni la provincia di Salerno sta registrando un preoccupante aumento di casi positivi al Coronavirus. Per questo motivo, la costiera amalfitana si blinda, dopo l’ufficialità del primo decesso a Vietri sul Mare. “Quarantena di 14 giorni per chi rientrerà a Ravello da paesi esteri, senza alcuna eccezione” afferma in una ordinanza il Sindaco Salvatore De Martino. Allo stesso modo, o quasi, si comporta il primo cittadino di Maiori, Antonio Capone – che invita a “segnalare alla Polizia Municipale in forma anonima, chiunque arrivi da altre zone. I sacrifici che stiamo vivendo sono necessari, bisogna restare a casa”.

Intanto, oltre al numero di contagi, in Campania cresce anche quello delle denunce. Molti cittadini noncuranti delle disposizioni, continuano a scendere in strada per futili motivi o, peggio ancora, perchè continuano a tenere aperte attività le loro attività commerciali nonostante l’obbligo di chiusura. Se ad Acerra, in provincia di Napoli, i Carabinieri hanno denunciato 5 persone intente a giocare a carte in campagna, nella piazza principale di Casalbuono, nel salernitano, le forze dell’ordine hanno sorpreso tre giovani con 30 grammi di hashish e 400 euro contanti in tasca, colpevoli probabilmente del reato di spaccio. Ha provocato tante denunce nell’hinterland napoletano anche la festa del papà: a Marano è stato denunciato un noto pasticcere che pubblicizzava e vendeva le zeppole di San Giuseppe su facebook, contravvenendo al dpci. A Ottaviano invece, è stato trovato un bar-pasticceria aperto e alcune persone al suo interno: 5 denunciati e sequestro dell’esercizio commerciale. Dulcis in fundo, forse alla ricerca di una protezione dall’alto, a San Giuseppe Vesuviano un gruppo di persone sono state beccate a celebrare un battesimo in chiesa: i due genitori, il parroco, un fotografo e ovviamente il bambino.

Dunque pare che i ripetuti inviti a restare in casa non producano gli effetti sperati. Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, che nei giorni scorsi ha chiesto a gran voce l’intervento dell’Esercito in regione per inasprire i controlli, ha ottenuto il dispiegamento di un contingente di 100 unità, operativo da oggi.