Arriva dagli operatori dell’ospedale Cardarelli un annuncio che i sindacati della provincia di Salerno avevano avanzato lo scorso 16 marzo: servono mascherine adeguate ad affrontare l’emergenza da Covid-19. Una parte delle nuove dotazioni sarebbe del tutto inadeguata.

Un piccolo panno, che non può certamente proteggere dal rischio di contagio il personale sanitario che si trova in contatto diretto con pazienti affetti da Covid-19 che può essere affrontato solo mediante dispositivi Ffp2 e Ffp3“. E’ racchiuso in queste frasi l’allarme lanciato dalla Funzione Pubblica della Cgil di Salerno.

La Regione Campania si impegnò a far arrivare migliaia di mascherine di qualità superiore quali le Ffp2, per garantire adeguata copertura a tutto il personale. Intanto, dal sindacato si fa sapere che pur approvando le misure di contenimento finora messe in campo dalla Giunta regionale, si ribadisce che: “siamo di fronte ad una fattispecie classificata tra gli eventi non convenzionali, che come tale richiede la messa a disposizione di dispositivi di protezione individuali specifici, soprattutto in favore degli operatori impegnati in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria“. E’ riportato nella nota diffusa nella giornata di ieri, in cui Nicola Ricci, Doriana Buonavita e Giovanni Sgambati, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, rendono pubblico quanto scritto al governatore Vincenzo De Luca per chiedere la convocazione urgente di un tavolo di crisi. Tra l’altro, si auspica il coinvolgimento del sistema della sanità privata per un totale di duemila posti letto accreditati.