Scatta da oggi la licenza di quindici giorni, prevista per i detenuti ristretti in regime di semiliberta’ nel carcere napoletano di Secondigliano. Lo ha stabilito un provvedimento del tribunale di videosorveglianza di Napoli diffuso alla Dire dal garante detenuti della Campania Samuele Ciambriello. “Auspico che tutti gli uffici di sorveglianza possano fare altrettanto”, chiede il garante.

Nel provvedimento del tribunale si fa presente che ai 150 detenuti in regime di semiliberta’ di Secondigliano, che escono dall’istituto in mattinata e fanno rientro nel carcere entro le 21, e’ fatto obbligo quotidiano di presentarsi alla polizia, di non frequentare persone pregiudicate e di non uscire dalla propria abitazione se non per svolgere attivita’ lavorativa o di volontariato.  

La misura e’ stata disposta dal tribunale di sorveglianza “ritenuto che il controllo sanitario delle condizioni di ciascuno all’atto del rientro (necessario ai fini del contenimento del contagio del coronavirus) risulta oggettivamente difficoltoso e potrebbe anche risultare inidoneo ai fini preventivi”.