La mancanza di mascherine, primo strumento di difesa contro il virus, ha scatenato una corsa contro il tempo per la Protezione Civile e per tutte le aziende che hanno deciso di convertire la propria produzione al fine di tornare ad essere attive da un lato – e di tamponare l’emergenza dall’altro. Tuttavia, molti aiuti stanno arrivando dalle donazioni spontanee – che aumentano di giorno in giorno e risultano fondamentali per una sanità sull’orlo del baratro. Solo negli ultimi giorni, nella città di Napoli, si contano ben 32600 mascherine donate da terzi a presidi ospedalieri o ad interi comuni; senza contare le elargizioni in denaro, che offrono ai beneficiari la possibilità di scegliere cosa acquistare.

La Guardia di Finanza ci è stata particolarmente vicina sin dai primi giorni di questa emergenza e continua a dimostrarci la sua solidarietà donandoci dispositivi di protezione utilissimi” così si esprime Maurizio di Mauro – direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – in merito alla donazione delle Fiamme Gialle di 600 mascherine – 90 FFP1, 170 FFP2 e 350 di tipo chirurgico. Le stesse, figlie della solidarietà dei Baschi Verdi di Napoli e della Guardia di Finanza del Gruppo di Giugliano in Campania, sono state consegnate nel piazzale dell’ospedale Cotugno. Proprio il nosocomio infettivologico, potrà contare su altre 30mila mascherine – di tipo ffp2 – che l’ex calciatore Fabio Cannavaro ha voluto regalare, tramite la Croce Rossa.

Molta solidarietà anche da parte della comunità cristiana evangelica cinese di Pompei, che ha voluto dare il proprio contributo offrendo ben 2000 mascherine monouso agli agenti in divisa della città. A darne notizia, Mauro Di Giacomo – Segretario Generale Provinciale del FSP Polizia di Stato di Napoli – “In questi momenti così difficili e duri, in cui tutto scarseggia anche e soprattutto per noi operatori in divisa, ci vengono in aiuto questi grandi amici. Rivolgiamo un abbraccio fraterno e i più sentiti ringraziamenti alla Comunità Cinese, perché è grazie a questi significativi gesti di solidarietà che le donne e gli uomini della Polizia di Stato partenopea possono sentirsi più sicuri nell’adempimento dei propri compiti istituzionali, potendo così continuare a garantire il proprio servizio, ma sapendo che tutelano anche la propria salute in un momento così difficile per l’intera nazione”.

Dulcis in fundo, è di questa mattina la notizia di una donazione anonima di 50mila euro pervenuta all’ASL di Salerno: la somma servirà per acquistare le attrezzature mancanti, nonché i dpi.