L’ex calciatore del Napoli Pepe Reina è finalmente guarito dal Coronavirus e ha raccontato il suo incubo. “Sono chiuso in casa da 18 giorni, per fortuna il fisico ha reagito bene ma fin dai primi sintomi non ci sono stati dubbi che avessi contratto il Covid-19 – spiega il portiere dell’Aston Villa -. Febbre, tosse secca, un costante mal di testa e senso di spossatezza. Il momento in cui ho avuto paura è stato quando per 25 minuti mi è mancato l’ossigeno, come se la gola si fosse ristretta e l’aria non riuscisse più a passare”.

Il pensiero di Reina è andato anche a quando giocava nel Napoli di Maurizio Sarri. “Lo spirito con cui ci allenavamo e la qualità del gioco di quel Napoli sono irripetibili, non vedremo mai più una squadra muoversi in quel modo. Sarri è riuscito a portarci al di là dei nostri limiti e in quegli anni tutti noi abbiamo dato il massimo delle nostre potenzialità. A un certo punto sembrava proprio che giocassimo a memoria”.