In questa emergenza sanitaria nazionale ci siamo scoperti animali gregari: amiamo la socialità, la vita del branco, il contatto fisico. Oggi però siamo limitati perché il virus dilagante ci ha costretti alla clausura. E poiché agli altri umani non possiamo avvicinarci, i protagonisti della nostra vita in solitaria stanno diventando più che mai i nostri amici animali, siano essi cane, gatto o coniglio. Veri e propri amici, ma anche dei therapist naturali, sono diventati ancor di più simbiotici compagni di lunghe giornate.

La compagnia di un amico fidato che miagola o abbaia, in giro per casa, ci porta a non percepire quel senso di vuoto che può accompagnare alcuni momenti. E allora perché non dedicargli tutto il tempo che durante le giornate di lavoro spesso non abbiamo? Un toccasana per entrambi. Infondo lo dice anche la scienza: secondo una ricerca dell’Università Miami di Ohio negli Stati Uniti, gli animali domestici ci rendono più felici e fanno vivere più a lungo. Basti pensare che tutte le volte che ci prendiamo cura di un essere indifeso e bisognoso delle nostre attenzioni, abbasserà lo stress; così come accarezzare e coccolare il nostro amico a quattro zampe è un esercizio piacevole che rilascia ossitocina, detta anche ormone della felicità.

Insomma, chi ha un fedele amico che zampetta per casa, di questi tempi, ha davvero un ‘’tesoro’’…