Con la crescita del numero di contagiati, cresce la necessità di individuare sul territorio della provincia di Salerno un ‘Covid residence’ per la gestione dei pazienti asintomatici, in percentuale molto alta in questa seconda fase emergenziale, decongestionando in questo modo anche il carico degli ospedali”: la proposta arriva dalla Fp Cgil Salerno.

I ‘Covid residence’, – spiega il sindacato – sono locali dotati di camere di degenza per accogliere persone positive e risulterebbero molto utili per chi non ha la possibilità di trascorrere la quarantena in casa, ove la stessa condizione familiare non consenta un giusto isolamento. Presidiati da personale infermieristico, i pazienti che eventualmente necessitassero di cure verrebbero immediatamente trasferiti presso i presidi ospedalieri di riferimento in provincia”.

Una struttura analoga, nei pressi dell’Ospedale del Mare, è già stata creata a Napoli. Si tratta di un Covid Residence, hotel dedicato ai pazienti in isolamento perché positivi al Coronavirus. Secondo quanto riportato da NurseTimes.org, il residence sarà completamente gratuito. Dotato di 22 stanze per ogni piano, riuscirà ad ospitare tra gli 88 e i 176 pazienti positivi al Coronavirus.

Visto l’enorme crescita dei nuovi positivi, ora anche a Salerno si rende necessaria una struttura di questo tipo. “Chiediamo pertanto – conclude Fp Cgil Salerno – che venga attivato in tempi brevi un primo ‘Covid residence’ in provincia di Salerno, accelerando il dialogo con le associazioni di albergatori, o anche guardando a strutture pubbliche dismesse che possano essere riconvertite in tempo utile per dare un ricovero appropriato agli asintomatici e consentire in questo modo di decongestionare gli ospedali da chi ha solo bisogno di sorveglianza sanitaria”.