Come ogni settimana, tramite la consueta diretta facebook, Vincenzo De Luca – Governatore della Campania – fa il punto sull’emergenza Covid-19 – “Qui in Campania non succederà quanto successo a Bergamo e Brescia. Possiamo avere fiducia, credo che andrà bene a condizione che tutti facciano la propria parte fino in fondo”. Sulle previsioni della diffusione del contagio, si vericheràil picco per la fine della prima settimana di aprile. Lo strumento guida è un algoritmo che aggiorniamo ogni due giorni.” Le stime, dicono che i positivi saranno più di 3mila – mentre per domenica “ci aspettiamo 1721 contagi, 223 domande di ricoveri in terapia intensiva e 493 ricoveri in ospedale”.

Tante le questioni toccate da De Luca, a partire dalla polemica con la Protezione Civile di qualche giorno fa, con le mascherine a recitare il ruolo della discordia – “Le 552mila inviateci, sono buone per pulirsi gli occhiali. La Campania è autonoma per le forniture di quelle chirurgiche, ne abbiamo ordinate 1 milione ad una ditta di Nola”. Sarebbero mancate all’appello, le ffp2 e le ffp3; cioè quelle più rigide e con una percentuale di protezione decisamente maggiore – “la consegna spetta alla Protezione Civile” continua De Luca, che conclude il discorso sulle forniture “ieri sono arrivate 71mila mascherine e 2100 tute di protezione, speriamo sia l’inizio di un programma di protezione per gli ospedali. In aggiunta dovrebbero arrivare lunedì 7 ventilatori e altri 16 più in là”.

Il Governatore della Campania lancia poi un appello al governo, al fine di evitare una diffusione drammatica del contagio, come avvenuto in Lombardia – “L’aiuto prioritario deve andare alle realtà dove la crisi è esplosa, ma ci vuole strategia preventiva per non far accadere lo stesso al Sud, sarebbe una tragedia per l’Italia intera. Dobbiamo avere la capacità di prevedere, per poter governare l’emergenza. Ciò può accadere solo se si hanno a disposizione tutte le forniture necessarie”.