In Campania è stato compiuto “un ennesimo miracolo”, ma occorre “fare attenzione perché rischiamo di avere addirittura un paradosso: di chiudere tutto a Natale e a Capodanno”: lo ha detto oggi durante la consueta diretta facebook, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Oggi, comprensibilmente, protesta chi è in zona rossa perché si sente bersagliato sul piano politico più che su quello del contagio, ma si rischia che chi oggi blocca tutto, probabilmente si troverà a riaprire tutto tra un mese e chi non è stato collocato lì, corre il rischio di dover chiudere tutto a Natale e Capodanno. Per questo – ha proseguito – dobbiamo essere ancora più attenti evitando comportamenti allegri, disinvolti e non responsabili”.

Oggi è stata la giornata della protesta degli zaini, durante la quale le mamme degli alunni napoletani hanno appeso gli zaini vuoti dei figli ai cancelli delle scuole. Inamovibile De Luca sulla vicenda chiusura, anzi spiega che “La sospensione della didattica in presenza nelle scuole, a livello nazionale, si doveva fare prima perché c’erano tutte le ragioni per comprendere che i due vettori di trasmissione del contagio sono le scuole, con quello che accade prima e dopo, e i grandi assembramenti, in particolare la movida”.

Il governatore è tornato a ribadire la posizione già nota che ha prodotto lo stop delle lezioni in presenza delle scuole di ogni ordine e grado in Campania almeno fino al prossimo 14 novembre. “Quando hai questi dati epidemiologici – ha spiegato – la battaglia da fare non è quella di ripetere burocraticamente ‘dobbiamo aprire’, ma mettere in sicurezza le scuole, i bambini e le famiglie e chiedere al Governo di approvare immediatamente il congedo parentale per le mamme. Questo è quello che ha fatto e sta facendo la Campania”.