Dopo 1 mese di inattività a causa del Coronavirus, De Laurentiis ha deciso la cassa integrazione per 15 dipendenti. I lavoratori interessati dal provvedimento sono impiegati nell’area amministrativa e non avevano particolari attività da svolgere neanche in smart working.
La cassa integrazione, all’80% dello stipendio, durerà fino al giorno della ripresa degli allenamenti presumibilmente a maggio, se l’emergenza Covid19 dovesse dare segnali di rallentamento.

Al momento il Napoli è la prima squadra del campionato di serie A, ad attuare la cassa integrazione, anche se altri tre club stanno pensando ad un provvedimento analogo. Diverse società, invece, hanno imposto ai propri dipendenti di smaltire parte del monte ferie in attesa di capire quello che succederà.

Il lavoro continua invece per una parte dei dipendenti del Napoli e per chi si occupa della manutenzione dei campi di allenamento di Castel Volturno, operati però in appalto da ditte esterne.