Attimi di preoccupazione ieri sera nella stazione centrale di Napoli all’arrivo di un treno da Milano. A seguito dei controlli di rito effettuati sui passeggeri giunti nel capoluogo campano, un uomo ha mostrato sintomi riconducibili al Coronavirus – tra i quali, diverse linee di febbre. La buona organizzazione e i rigidi protocolli impartiti, hanno fatto sì che l’uomo venisse preso subito in carico dai medici dell’Asl presenti sul posto e condotto in ospedale – dove è stato poi sottoposto al tampone. Si attende l’esito del test.

L’accaduto non è passato inosservato – “come è stato possibile far salire a bordo di un treno un passeggero con la febbre? Chi svolge, nelle altre regioni, i dovuti controlli per fermare il contagio?” ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli,consigliere regionale, che poi fa il punto sulle possibile conseguenze “in questo modo, con gente proveniente da fuori, dove evidentemente le verifiche non sono serrate, si rischia di danneggiare la nostra regione e buttare all’aria tutti gli sforzi fatti in questi mesi. Quello che è accaduto è gravissimo, e se confermato ci aspettiamo pesanti interventi“.

Se il tampone dovesse risultare positivo “bisognerà fare tutte le indagini del caso. Va duramente punita: come si può pensare, in questo momento, di andarsene in giro con la febbre e addirittura prendere un treno?” conclude Borrelli.