Bandiere a mezz’asta esposte anche nei comuni della Campania, per ricordare tutte le vittime del coronavirus. L’iniziativa, promossa dall’Anci, si è svolta in tutta Italia a partire dalle 12. Da Caserta a Benvento, passando per Napoli, Avellino e Salerno, tutte le amministrazioni hanno voluto così rispettare un minuto di composto silenzio per i morti della pandemia.

E’ un’iniziativa senza precedenti – ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris oggi noi sindaci siamo tutti uniti per esprimere cordoglio e vicinanza ai familiari di tantissime vittime e per stare vicini alle comunità locali che più sono state martoriate. Vogliamo dare un segnale di fortissima vicinanza a chi è in prima linea, soprattutto ai medici e agli infermieri che stanno lottando contro questa terribile epidemia sanitaria. I sindaci rappresentano la tenuta democratica del Paese e vogliono dimostrare un senso di unità fortissimo, a dimostrazione che non molliamo, resistiamo e tutti uniti vinceremo questa durissima guerra”.  Anche le bandiere della sede di piazza Matteotti della Citta’ Metropolitana di Napoli sono esposte a mezz’asta in segno di lutto per tutte le persone decedute per la pandemia Covid-19.

“Ci inchiniamo commossi per quanti hanno perso la vita, ai medici che hanno dato la vita per sostenere umanamente e scientificamente i tanti cittadini italiani ha dichiarato Vincenzo Napoli sindaco di Salerno –  . La città ha rispettato le regole, ma dobbiamo andare avanti. L’unico modo per non rischiare è quello di stare a casa. Ancora gira una nostra auto invitando i concittadini a stare in casa, abbiamo addirittura recintato le panchine: abbiamo bersagliato continuamente, io sono al comune 12 ore al giorno e stiamo lavorando”.