Secondo le disposizioni dell’Asl Napoli 1, che ha siglato un accordo di collaborazione con la comunità cinese, tutti i cittadini in auto-quarantena si sottoporranno alla misurazione della febbre quotidianamente e i dati, poi, verranno inviati alla stessa Asl. L’obiettivo è quello di realizzare uno scambio continuativo di informazioni, al fine di assistere al meglio chi è rientrato a Napoli.

Da quando in Cina si è diffusa l’epidemia del virus, i cinesi che rientrano in città si mettono in quarantena volontaria per due settimane. Il Sindacato cinese, rappresentato a Napoli da Salvio Wu, e le altre associazioni si sono impegnate a fornire un doppio bollettino informativo quotidiano ai responsabili dell’Asl: uno al mattino e uno nel pomeriggio. In pratica oltre a indicare chi è rientrato in città e da che zona della Cina, due volte al giorno verrà misurata e inviata con dei bollettini all’Asl la temperatura corporea di chi è in quarantena volontaria. E l’Asl si impegna a intervenire subito lì dove ci sono dei sintomi e a sostenere, per quanto possibile, chi avrà bisogno di aiuto. Insomma, una collaborazione reciproca che ha reso felici i vertici dell’Asl, molto contenti della riunione di ieri.

Intanto è stato attivato dalla Regione il numero verde 800.90.96.99 che fornisce informazioni sul coronavirus. Tutti i giorni dalle 8 alle 20 personale sanitario risponde alle domande degli utenti sui diversi aspetti del problema anche per evitare che si diffondano allarmismi ingiustificati.