L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che nella giornata di ieri sono stati esaminati complessivamente 1251 tamponi, di cui 122 sono risultati positivi. Al momento nella nostra regione sono 2.067 i pazienti positivi.

Nel dettaglio sono questi gli ultimi dati relativi ai tamponi effettuati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 426 tamponi di cui 27 positivi;

– Ospedale Ruggi di Salerno:  sono stati esaminati 153 tamponi di cui 13 positivi;
​- Ospedale Moscati di Aversa: sono stati esaminati 58 tamponi di cui 7 positivi;

– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 116 tamponi di cui 8 positivi;

– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 44 tamponi di cui 4 positivi;

– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 393 tamponi di cui 62 positivi

– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 41 tamponi di cui 3 positivi;

– Ospedale San Pio di Benevento sono stati esaminati 20 tamponi di cui 7 positivi

Intanto nell’ambito della gestione dell’emergenza la Regione Campania si è prefissata i seguenti obiettivi: – identificazione precoce dell’infezione da COVID 19 nell’ambito del personale sanitario del SSR esposto al virus; – identificazione ed instradamento precoce, in percorsi dedicati, dei soggetti sospetti di infezione da Covid 19 che, in ambiente ospedaliero e/o territoriale, possano necessitare di isolamento e cure urgenti.

Per questo la Campania è dotata di sistemi di rilevazione rapidi che consentono l’individuazione degli anticorpi IgM e IgG anti coronavirus e ha progressivamente attivato 10 laboratori per la ricerca del virus Covid 19 implementando la capacità di effettuare tamponi.

I test verranno utilizzati nella prima fase del protocollo, insieme alla RT-PCR su tampone, per l’individuazione precoce degli infetti e per una valutazione epidemiologica di siero prevalenza nella popolazione, iniziando dai soggetti maggiormente esposti (operatori sanitari delle Aziende Sanitarie inseriti nei percorsi Covid-19 positivi e nelle Reti tempo dipendenti) e dai pazienti sintomatici e/o esposti.

Per garantire una efficace validazione epidemiologica regionale, il percorso di identificazione dei positivi/negativi Covid-19 verrà tracciato attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica regionale. Pertanto tutti gli operatori, individuati dalle aziende sanitarie regionali per effettuare test rapido e/o il tampone per la ricerca del Covid-19, sono obbligati, previa raccolta consenso informato dell’utente, ad accedere a tale piattaforma.

L’accesso sarà semplificato tramite la fornitura da parte del Servizio informatico regionale, di una applicazione scaricabile dagli operatori aziendali qualificati su computer, smartphone e tablet.

Nelle aziende sanitarie regionali e laddove possibile, per aumentare la capacità di identificare i soggetti positivi, il test rapido verrà utilizzato con il siero del paziente.

Per dare celere esecutività al protocollo in oggetto le Direzioni Strategiche Aziendali verranno coadiuvate da uno specifico gruppo di lavoro all’uopo istituito lavorando come team multidisciplinare.

I test rapidi verranno utilizzati inizialmente per tutti i pazienti che afferiscono alle seguenti aree:

– Area Ospedaliera di P.S. in pre-triage e triage;

– Area emergenza/urgenza

– Area per le attività ambulatoriali indifferibili come Dialisi, Oncologia e Radioterapia

I test rapidi verranno utilizzati inizialmente in via preliminare per tutti gli operatori sanitari esposti alle aree:

– Area COVID-19

– 118

La fase territoriale di ampliamento dell’obiettivo target prevede anche l’esecuzione del test rapido agli operatori esposti nei servizi sanitari di base e i pazienti sintomatici domiciliari attraverso le Unità Speciale Continuità Assistenziali (USCA) COVID-19.

Al momento i test rapidi verranno effettuati per il solo tramite di strutture pubbliche, attraverso gli operatori opportunamente formati.