L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che nella giornata di ieri sono stati esaminati complessivamente 865 tamponi, di cui 128 sono risultati positivi. Al momento nella nostra regione sono 1.582 i pazienti positivi.

Nel dettaglio sono questi gli ultimi dati relativi ai test effettuati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: 190 tamponi esaminati, 19 dei quali risultati positivi

– Ospedale Ruggi di Salerno: 302 tamponi esaminati, 53 dei quali risultati positivi

– Ospedale Sant’Anna e San sebastiano di Caserta: 48 tamponi esaminati, 4 dei quali risultati positivi;

– Ospedale Moscati di Aversa: 57 tamponi esaminati, 1 dei quali risultato positivo

– Ospedale Moscati di Avellino: 78 tamponi, 36 dei quali positivi;

– Ospedale San Paolo di Napoli: 27 tamponi esaminati, 3 dei quali positivi;

– Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli: 100 tamponi esaminati, 5 positivi;

– Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola: 63 tamponi, 7 dei quali positivi

In una giornata, come quella di ieri con 15 decessi in più rispetto al giorno prima, non sono mancate le polemiche. In particolare durante la diretta facebook del governatore campano Vincenzo De Luca che ha mostrato in video i diversi tipi di mascherine, da quelle chirurgiche a quelle utilizzate negli ospedali, infine la P 3 con sistema di respirazione protetto. “Queste forniture di P 2 e P3 non arrivavano, qui si è determinato il problema, e dipendeva dalla protezione civile, per questo abbiamo alzato i toni, ma sempre in spirito di collaborazione – ha detto De Luca -. Quando parlo così sono convinto di dare un aiuto al governo nazionale. Se parlo chiaro, evitiamo il possibile disastro del contagio al Sud e in Campania. Se parlo linguaggio di verità sono credibile, ma non c’è alcun conflitto istituzionale“. La Regione Campania, per prepararsi all’emergenza, ha assunto 104 dirigenti medici, 160 specializzandi, 419 infermieri e 188 operatori socio sanitari. 

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