Quello appena trascorso è stato un week end fitto di controlli, da parte della Guardia di Finanza, tra Napoli e provincia, per verificare il rispetto delle misure anti Covid. In particolare sono state controllate 862 persone e 141 attività commerciali, 34 le sanzioni complessive, compresi casi di contraffazione, contrabbando e traffico di rifiuti. A Torre Annunziata, per mancato rispetto delle misure anti Covid, sono stati sanzionate 3 persone che si trovavano in strada oltre l’orario consentito; inoltre nella cittadina sono stati scoperti due bar intenti a vendere bevande pronte per l’immediato consumo all’esterno del locale.

Il Gruppo Pronto Impiego, tra i quartieri Vomero, Mergellina, Mercato, ha sanzionato diversi cittadini sprovvisti di mascherina o sorpresi in un comune diverso da quello di residenza senza comprovate esigenze; così come la Stazione Navale di Napoli che, nelle acque antistanti l’isola Capri, ha multato un cittadino sorpreso in un comune diverso da quello di residenza senza valide motivazioni.
  

Infine nell’area metropolitana di Napoli, la Compagnia di Ottaviano ha sequestrato, in un ingrosso di abbigliamento di San Giuseppe Vesuviano, oltre 160.000 tra mascherine facciali con marchi contraffatti di note griffes, come “Dior”, “Gucci”, “Fendi Louis Vuitton”, “Versace”, “Moschino. La Compagnia di Castellammare di Stabia, invece, su attivazione della Sala Operativa, ha constatato un assembramento di avventori all’interno di un internet point intimandone la chiusura provvisoria per 5 giorni mentre la Tenenza di Massa Lubrense ha sanzionato 2 giovani sorpresi in strada oltre l’orario consentito; uno di loro è stato anche trovato in possesso di 8,5 grammi di marijuana.