Va a Napoli la maglia nera in tema di contraffazione, con oltre 130 milioni di prodotti contraffatti sequestrati, il 25% in più rispetto al 2012. Il bilancio, della guardia di finanza partenopea, parla di una media di circa 30 interventi al giorno con oltre 9 mila denunce delle quali 252 nei confronti di affiliati ad organizzazioni criminali dedite alla produzione e rivendita di prodotti contraffatti. In prevalenza i sequestri hanno riguardato svariate tipologie di prodotti: abbigliamento, quasi 22 milioni di articoli, giocattoli, circa 13 milioni, elettronica, quasi 42 milioni, infine beni di consumo per un totale di 53 milioni di pezzi sequestrati tra cosmetici, pezzi di ricambio per auto e prodotti per l’igiene.
Le imprese del falso si concentrano maggiormente, oltre che in Campania, anche in Toscana, Veneto, Marche, Lombardia e Lazio, dove raggiungono i maggiori profitti. Per contrastare il business dei contraffattori dal primo gennaio, è stato attivato il Sistema informativo anti contraffazione (Siac), nuova piattaforma tecnologica creata e gestita dalla Guardia di finanza che mette in sinergia tutti gli operatori del settore con lo scopo di migliorare, a fini operativi, la conoscenza e l’analisi delle dinamiche di sviluppo dei fenomeni illeciti inerenti la diffusione dei prodotti illegali. Le informazioni sono accessibili anche al pubblico attraverso il sito internet https://siac.gdf.it con indicazioni e consigli pratici sulle merci contraffatte o pericolose nei diversi settori.