È un racconto di “disperata euforia”, quello che Ruggero Cappuccio propone al Teatro Grande di Pompei, con l’Edipo a Colono. Attraverso il caos, la sofferenza umana cresce fino a diventare dramma delle emozioni. Questo è il percorso della  complessa performance: “È forse il più alto paradigma del dolore. In esso risplendono le radici delle energie misteriose che il genere umano è stato chiamato a sfidare nell’arco di migliaia di anni” si legge nel comunicato. Secondo il regista la tragedia di Sofocle approda in un luogo della memoria sospeso nel tempo, in cui i segni incancellabili della classicità si specchiano con il clima novecentesco della psicanalisi, delle guerre, delle lotte tra popoli per il raggiungimento del potere, rendendo eterna l’opera del drammaturgo greco.

L’Edipo a Colono, secondo appuntamento con il grande teatro, il 27, 28 e 29 giugno alle 21.00 al Teatro Grande di Pompei nell’ambito della rassegna del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Parco Archeologico di Pompei, “POMPEII THEATRUM MUNDI”, realizzata in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia.

L’Edipo a Colono per la regia di Ruggero Cappuccio dall’opera di Sofocle, con la regia del lituano Rimas Tuminas. Diretti dal 67enne regista recitano Claudio Di Palma (nel ruolo di Edipo), Marina Sorrenti (in quello di Antigone),Fulvio Cauteruccio Creonte) Franca Abategiovanni (il Capo Coro), Giulio Cancelli Polinice), Davide Paciolla Teseo), Rossella Pugliese (Ismene). Il coro è formato da Nicolò Battista, Martina Carpino, Cinzia Cordella, Simona Fredella, Gianluca Merolli, Enzo Mirone, Francesca Morgante, Erika Pagan, Alessandra Roca, Piera Russo, Lorenzo Scalzo. La produzione è del Teatro Stabile Napoli-Teatro Nazionale e Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia 2019.

Alla rassegna POMPEII THEATRUM MUNDI 2019

il debutto in prima assoluta dello spettacolo EDIPO A COLONO
scrittura di Ruggero Cappuccio dall’opera di Sofocle

al Teatro Grande di Pompei il 27, 28 e 29 giugno alle 21.00

con la regia di Rimas Tuminas

la prima regia italiana e con attori italiani del maestro lituano

informazioni: www. teatrostabilenapoli.it | www.napoliteatrofestival.it