CONFESERCENTI E CONFCOMMERCIO, NO A OSTRUZIONISMO SU LEGGE CONCESSIONE SUOLO PUBBLICO
NAPOLI – “La politica si assuma le sue responsabilità: le imprese stanno lavorando da tempo con il Comune e con l’assessore al Commercio Enrico Panini alla riscrizione della legge sulla concessione del suolo pubblico, in modo da favorire tanto le aziende quanto la città. Non è possibile che si blocchi tutto per volontà di due consiglieri”. Lo affermano Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, e Pietro Russo, numero uno di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli.

“Riteniamo – spiegano Schiavo e Russo – che il suolo pubblico vada pagato secondo criteri di sviluppo. Confesercenti e Confcommercio sono le uniche associazioni che rappresentano le botteghe storiche: con le nostre proposte ci siamo resi disponibili ad un miglioramento delle attività che crei anche dei vantaggi per il decoro pubblico. In cambio il Comune ci verrebbe incontro, facendo pagare alle aziende meno tasse”.

“Le imprese infatti pagano un prezzo alto per la crisi – continuano i numeri uno di Confesercenti e Confcommercio – Per questo motivo, la proposta di legge crea vantaggi agli imprenditori, tramite agevolazioni fiscali, e al Comune che può usufruire di miglioramenti nel decoro urbano. Eppure questa proposta, che aveva incontrato i favori anche del sindaco Luigi de Magistris, è stata bloccata da due consiglieri. Siamo indignati perché il nostro lavoro è finalizzato a migliorare la città rendendola più bella e più vivibile e a creare opportunità per le aziende che ancora credono in Napoli”.