«Il commercio è in sala di rianimazione il Governo, la Regione, intervengano subito, adesso. Altrimenti il 50% delle attività commerciali delle nostre zone chiuderanno per sempre»: così Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e Molise, sul drammatico momento che l’economia sta vivendo a causa del Covid-19 che ha obbligato le attività ad uno stop almeno fino al 3 aprile prossimo.

«Notiamo che il Governo continua a fare burocrazia, a sentire le parti sociali, ma non si rende conto che le aziende sono al collasso, non hanno più solvibilità e hanno bisogno di riempire le loro dispense ormai vuote – dice Vincenzo Schiavo -.  Bisogna intervenire dando finanziamenti e sostegno a tutti coloro che per decreto sono costretti a casa e hanno abbassato le saracinesche delle loro attività».

Confesercenti Interregionale Campania e Molise sottolinea la sua preoccupazione per le attività commerciali piegate da questo momento di crisi. «In Italia – spiega – ci sono 8 milioni e 200mila partite IVA che stanno a casa. Abbiamo 4 milioni di agenti di commercio che lavoravano con ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie. Questi signori che lavoravano e vivevano grazie alle percentuali dei loro fatturati sono stati abbandonati. Chi se ne sta occupando? Siamo noi di Confesercenti che chiediamo a gran voce al Governo di intervenire subito! Sono 5 i milioni di imprese in Italia che sono ferme, hanno bisogno di avere respiro economico e di avere liquidità per far sopravvivere le loro famiglie e per poter pagare le varie bollette, i pagamenti e i loro dipendenti.  Ribadisco – conclude Schiavo – l’allarme è rosso, dalla rianimazione alla terapia intensiva il passo è breve per le nostre aziende. E da lì il fallimento è dietro l’angolo».