Si sono appena concluse, a Napoli, le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, un appuntamento molto atteso dagli appassionati di questa specialità intramontabile nonché dall’intera città, come abbiamo avuto modo di sottolineare, negli scorsi mesi, in quest’articolo.

L’edizione 2019 di quest’appuntamento, la quale è andata in scena nei giorni 8, 9 e 10 luglio, ha confermato la sua forte vocazione internazionale, segno evidente del fatto che la passione per la vera pizza napoletana riguarda ormai tutto il mondo.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana la quale peraltro, nel 2019, ha festeggiato il suo trentacinquesimo anno di attività.

Queste “olimpiadi”, le quali sono state ospitate dalla sede dell’associazione, sono state organizzate secondo criteri analoghi a quelli delle Olimpiadi sportive, e ciò ha contribuito a rendere la manifestazione ancor più suggestiva.

Va peraltro sottolineato che la giuria è stata chiamata a valutare le creazioni dei concorrenti in modo completamente anonimo, senza conoscere da chi fossero state preparate, e ciò ha contribuito a rendere le classifiche assolutamente obiettive e meritocratiche.

I partecipanti si sono conteso il titolo utilizzando forni a legna, tavoli refrigerati e tutte le altre strumentazioni “del mestiere”, come quelle disponibili su e-commerce specializzati quali AllForFood, e hanno concorso per cinque diverse categorie ovvero Vera Pizza Napoletana, Mastunicola, Per Gourmet, Pizza Fritta e Pizza Senza Glutine, cui si aggiunge anche una sesta categoria dedicata in modo specifico ai pizzaioli Under 35.

Ad aggiudicarsi il premio più ambito, ovvero quello riguardante la categoria Vera Pizza Napoletana, è stato il giapponese Hiroki Nishimoto, segno evidente del fatto che ormai il culto della pizza preparata a regola d’arte ha oramai una portata mondiale.

L’italiano Francesco De Simone si è aggiudicato il secondo posto, mentre al terzo posto si sono collocati a pari merito il giapponese Akiyo Okabayashi e l’egiziano Ahmed Zakzouk.

Tutto italiano il podio relativo alla categoria Mastunicola: primo posto per Salvatore De Rinaldi, secondo posto condiviso tra Luca Di Massa e Umberto Mauriello, terzo posto per Vincenzo Esposito.

Nella categoria Per Gourmet, il primo posto è stato dell’italiano Fabio Buttacci, seguito dal connazionale Daffinito Roberto e dal thailandese Seesaed Thanwa.

Nella categoria Pizza Fritta ha trionfato l’australiano Antimo Verde, mentre il secondo e il terzo posto sono stati assegnati a Isabella De Cham e Gennaro Langella.

Un altro successo giapponese si è registrato nella categoria Pizza Senza Glutine, in cui ha trionfato Hiraku Nakanishi, seguito al secondo e al terzo posto dagli italiani Vittorio Boni e Umberto Mauriello.

Nella categoria Under 35, infine, il primo posto è stato assegnato all’italiano Michele Cuomo, seguito al secondo posto da Angelo Della Marca; il terzo posto è stato invece condiviso tra l’italiano Michele D’Amelio e il giapponese Hiroshi Hayashi.

Nel corso delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana sono stati assegnati anche dei premi speciali: Marzia De Rinaldi è stata premiata come concorrente più giovane, avendo appena 16 anni, Milton Quinzacara è stato premiato per aver percorso più chilometri per poter partecipare alla gara, venendo dal Cile, mentre Valerio Vuolo è stato premiato come miglior fornaio.

Sono stati davvero tanti, dunque, gli spunti che le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana 2019 hanno saputo offrire, e non c’è davvero alcun dubbio sul fatto che quest’evento sia destinato a divenire un vero e proprio punto di riferimento internazionale per quel che riguarda il “rituale” della preparazione della pizza.

Non solo l’ingresso nel “podio”, ma anche la semplice partecipazione alla gara è da considerarsi un motivo di grande pregio per i pizzaioli.