Questo il resoconto di una serata di grande successo. L’iniziativa tenutasi al teatro Augusteo di Salerno, promossa da ARCI Salerno, con il patrocinio del Comune di Salerno e la collaborazione della Rete Kurdistan Salerno.

Secondo i dati ufficiali riportati nel comunicato stampa il “concerto per il Kurdistan” ha fatto registrare circa 600 presenze, mentre al botteghino sono stati raccolti complessivamente 3.125 euro di sottoscrizioni, che saranno devoluti alla Mezzaluna Rossa Kurdistan, l’organizzazione autogestita dai curdi che si occupa di aiuti sanitari nell’area occupata militarmente dalle forze militari turche, presente all’Augusteo con il suo rappresentante Yildiz Alican.

Il comunicato continua dicendo che gli artisti coinvolti (tutti presenti a titolo gratuito e di solidarietà) hanno trascinato il pubblico salernitano con la loro musica oltre la mezzanotte. Indimenticabili le “jam session” che hanno visto esibirsi insieme Dario Sansone e Daniele Sepe (memorabile la loro incursione in platea, tra le gente) e lo stesso sassofonista napoletano al fianco di Francesco Di Bella, direttore artistico della serata, il quale ha chiuso la serata accompagnato dall’inseparabile chitarrista Alfonso “Fofò Bruno. Toccanti le esibizioni di Maldestro (premio della critica tra i giovani a Sanremo nel 2017) e Roberto Colella, leader e voce de “La Maschera”. Memorabili le performance di Maurizio Capone con i suoi “strumenti impossibili” (una tanica, la scopa elettrica) e dei salernitani Tony Borlotti e i suoi Flauers”, che hanno fatto ballare con il loro beat trascinante tutto il Teatro, e donato, a titolo di sostegno per la raccolta fondi una copia del loro primo disco in vinile da mettere all’asta. La scena musicale salernitana è stata splendidamente rappresentata anche dal cantautore salernitano Bif e la sua band, (a loro il difficile compito di aprire il concerto e rompere il ghiaccio) e da Piervito Grisù, che ha fatto cantare il pubblico con il suo reggae solare e pieno di ritmo.

Sul palco dell’Augusteo, con lo scrittore Amleto De Silva nelle vesti di “padrone di casa”, Yilmaz Orkan, rapprentante dell’ Uiki, l’Ufficio informazione del Kurdistan e del Partito dei lavoratori curdo, ha ricevuto da Francesco Arcidiacono, presidente di ARCI Salerno, la tessera di socio onorario dell’ARCI per Abdullah Öcalan, leader del popolo curdo da vent’anni recluso in isolamento in un’isola della Turchia.

Da sottolineare l’importanza politica, oltre che umanitaria della serata, quando lo stesso Arcidiacono e Massimiliano Voza, in rappresentanza della Rete Kurdistan Salerno, hanno affidato all’Assessore alla cultura del Comune di Salerno, Antonia Willburger, presente in sala quale rappresentante dell’Amministrazione comunale cittadina, una proposta di mozione di condanna dell’aggressione militare turca da sottoporre al Consiglio comunale, come da impegno assunto nei giorni precedenti direttamente dal Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. Il documento contiene, tra l’altro una condanna senza appello l’aggressione nel Nord Est della Siria ai danni del Popolo Curdo, e le sue tragiche conseguenze, fra cui l’uccisione di numerosi civili e la creazione di nuovi profughi in fuga dalla zona di guerra.