Si apre la nuova stagione del San Carlo, ricca di novità e nomi prestigiosi, il prossimo sabato 12 ottobre (ore 20.00; in replica domenica 13 ore 18.00). Inaugurerà il cartellone, come da tradizione, Juraj Valčuha sul podio dell’Orchestra, con l’esecuzione di Lontano composizione per grande orchestra scritta nel 1967 da György Ligeti, accostata a un altro capolavoro della letteratura di tutti i tempi: Das Lied von der Erde ovvero Il canto della terra alla cui scrittura Gustav Mahler si dedicò tra il 1907 e il 1908, senza mai  assistere alla prima esecuzione che avvenne nel 1911 a sei mesi dalla sua morte.

La pagina ligetiana, che come è noto, fu presa a piene mani da Kubrick per il proprio Shining, è un continuo alternarsi di zone scure e luminose, dalle quali si elevano frammenti sonori dai timbri più chiari per poi ripiombare in un magma proteiforme sottostante.

La musica e l’idea di Das Lied von der Erde, invece, parte principalmente da una suggestione letteraria, in cui gli elementi biografici hanno un peso ma non sono determinanti. Infatti, è il 1907 quando Mahler perde la primogenita e il suo cuore rivela malformazioni invalidanti, ma la sua ispirazione per questo grande affresco sulla condizione umana, gli viene in realtà da un’antologia di liriche cinesi di epoche diverse dal titolo tradottoin tedesco Die Chinesische Flöte (Il Flauto cinese).

Interpreti per Il canto della terra il contralto Daniela Sindram e il tenore Eric Cutler.

12 e 13 ottobre 2019

Concerto d’Inaugurazione

Direttore | Juraj Valčuha

Contralto | Daniela Sindram
Tenore | Eric Cutler

Gyorgy Ligeti 
Lontano 

per grande orchestra

Gustav Mahler          
Das Lied von der Erde (Il canto della terra)

sinfonia per contralto tenore e orchestra

 Orchestra del Teatro di San Carlo