Nel comune di Sacco, entroterra cilentano, i carabinieri forestali hanno scoperto con un drone due cani maltrattati. Le bestiole, un meticcio ed un beagle, erano stati legati con catene cortissime a due alberi di ulivi con pochissimo cibo, acqua sporca e nemmeno e costretti a stare all’aperto con temperature quasi sotto lo zero. I militari si sono accorti dei due animali in difficoltà casualmente, con l’ausilio di un drone, nel corso di un controllo contro l’abusivismo edilizio in località “Pratiello” del Comune di Sacco, a pochi chilometri dal centro abitato.


Immediato l’intervento dei carabinieri della stazione Parco di Valle dell’Angelo, diretti dal maresciallo Gildo Infante, che hanno liberato i due animali e chiesto l’intervento dei veterinari dell’Asl che hanno li hanno presi in cura. I proprietari dei cani, un imprenditore zootecnico di Sacco e un imprenditore agricolo di Magliano Vetere, sono stati sanzionati con l’obbligo di migliorare le condizioni di vita degli animali entro quindici giorni, altrimenti gli animali verranno sequestrati e portati al sicuro.

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Barbara Caputo

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