Al capodoglio Salvatore piace l’area marina protetta Regno di Nettuno. Riavvistato sabato scorso tra Ischia e Ventotene, nel canyon sottomarino di Punta Imperatore, il cetaceo era già stato fotografato nel maggio del 2009 e “ricatturato” dieci anni dopo, nel luglio del 2019.
Una notizia positiva per la biodiversità del mare campano e, in particolare, per la zona pelagica del Regno di Nettuno, crocevia di sette specie diverse di cetacei.
L’avvistamento è stato effettuato dai ricercatori di Oceanomare Delphis nell’ambito della campagna di monitoraggio invernale dei cetacei sostenuta dell’ente.
L’avvistamento, sulla batimetrica dei 1000 metri a sud-ovest dell’isola – spiega la cetologa Barbara Mussi, presidente di Oceanomare Delphis – rappresenta il primo incontro con questo animale nei mesi invernali e ne conferma la fedeltà alle acque di Ischia”.
Il campione di fedeltà resta il capodoglio Brunone, con 16 anni di incontri nelle acque di Ischia.
Siamo orgogliosi di proteggere e raccontare un patrimonio simile. – spiega il direttore del Regno di Nettuno, Antonino Miccio Partendo da Ischia, si può assistere a straordinari spettacoli della natura, che abbiamo il dovere di tutelare con competenza e passione, e che possono aiutarci a promuovere un turismo sempre più sostenibile”.
Le uscite di monitoraggio proseguiranno fino ad aprile a bordo di Jean Gab, il cutter storico dell’associazione attrezzato per la ricerca sui cetacei, dotato di una strumentazione acustica realizzata da CIBRA (Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerca Ambientale dell’Università di Pavia), in grado di sentire i capodogli a 15 chilometri di distanza.
Nelle prime sette uscite invernali, iniziate a gennaio, sono stati già effettuati 21 rilevamenti acustici, 5 di capodoglio e 16 di delfini, e 12 avvistamenti, 8 di stenella striata (Stenella coeruleoalba), 2 di capodoglio (Physeter macrocephalus) e 2 di tartaruga (Caretta caretta).