Gli assessori alle attività produttive di oltre 50 Comuni, tra cui Napoli e Caserta, si sono fatti promotori di una lettera inviata al premier Giuseppe Conte e per conoscenza ai ministri Roberto Gualtieri, Stefano Patuanelli e Nunzia Catalfo. Contenuto della missiva la richiesta di un “timing preciso degli aiuti ed una armonizzazione tra Stato e Comuni sulle strategie da adottare per evitare scenari critici“.

Le situazioni emergenziali – scrivono gli assessori – possono creare pericolose disfunzioni tra istituzioni e cittadini: il rischio di vanificare qualsiasi impegno profuso a tutti i livelli a causa di scenari critici deve essere scongiurato attraverso profonde saldature tra Governo, istituzioni locali e comunita’. A tal fine i rilevi sulle misure di supporto alle attivita’ economiche gia’ forniti da Anci-ristori celeri per le categorie colpite, cassa integrazione efficace ed interventi fiscali – sono del tutto condivisibili e rappresentano un assioma determinante affinche’ i Comuni, quali enti locali preposti alla tutela e al presidio dei territori, possano gestire le criticita’ sociali ed economiche di cui siamo tutti testimoni. I presupposti di coesione nazionale– spiegano – che si erano spontaneamente creati nella primavera passata rischiano ora di degenerare in conflittualita’ razionali ed irrazionali: solamente un timing preciso degli aiuti ed una armonizzazione tra Stato e Comuni sulle strategie da adottare potra’ evitare scenari critici per le istituzioni“.

Ieri intanto Luigi De Magistris ha risposto al consigliere del ministro della Salute Walter Ricciardi, che ha parlato di ‘’lockdown mirato per arginare i contagi’’ da Covid.