“In primis bisogna decidere città per città. L’errore è calare dall’alto un modello e poi applicarlo in ogni comune. Ad esempio l’idea di Zingaretti con il modello Pd-M5S. Su Torino conosco meno la vicenda ma bisogna vedere quali sono le scelte in campo. Per Napoli abbiamo sempre detto che la coalizione deve essere quella vincente alle regionali. A Roma sembra che la Raggi sia in campo e a Milano non pare che i 5 Stelle siano centrali per Sala“. Lo ha detto il deputato di Italia Viva Gennaro Migliore intervenendo in trasmissione su Radio Crc Targato Italia.

Sul nuovo quadro politico il deputato renziano ha sottolineato: “La riunione tra Letta e De Luca credo vada nella consistenza politica per la coalizione. Chiunque voglia candidarsi non gode dell’appoggio di tutta l’alleanza, allora bisogna fare le primarie. L’idea che si possa parlare del presidente Fico e non faccia capire se ci sono le sue dimissioni con la candidatura mi sembra strano. De Luca ha sempre espresso la posizione di non volere un candidato 5 Stelle e non capisco la centralità: servono programma e primarie. Onestamente non mi risulta che non si parli di primarie, se ne discute a Bologna o Torino“.

Abbiamo al momento due importanti personalità come Antonio Bassolino e un magistrato noto come Catello Maresca che hanno offerto il loro impegno per la città. Altri non hanno mostrato ancora un segno. È fondamentale che a Napoli si promuova l’aspetto programmatico perché chi farà il sindaco della città metropolitana abbia chiara la visione su come investire le risorse. C’è un dibattito molto lontano dai problemi che il Comune e la Città Metropolitana attraversano. Dobbiamo definire le macchine amministrative”, aggiunge l’europarlamentare Andrea Cozzolino intervenendo nella trasmissione.

Sulle strategie ha poi proseguito: “Ci può essere un terreno di confronto nazionale dove i principali leader delle formazioni progressiste e democratiche, Conte e Letta, devono costruire un’alleanza per la città. Poi bisogna fare i conti con le singole città, mi sembra che questo confronto debba essere svolto con grande rispetto per la vita delle città. Bassolino potrà dare un grande contributo a partire dal rapporto di Antonio con la città”.