Nella giornata di lunedì l’assessora al Welfare Monica Buonanno ha risposto alle domande della Commissione Welfare presieduta da Maria Caniglia a proposito degli interventi a favore dei senza fissa dimora e sul protocollo di intesa con Asl ed Intersos per i senzatetto con problemi di salute mentale.
L’assessora Buonanno, rispondendo alle domande della presidente e dei consiglieri Marta Matano (M5S), Laura Bismuto (Misto) e Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha informato degli interventi effettuati in collaborazione da servizi sociali, Polizia Locale, Asia e Napoli Servizi, volti alla tutela dei senza fissa dimora, ed al riassetto degli spazi monumentali presso la Galleria Umberto, corso Novara, il colonnato di via Morelli, piazza Cavour, piazza Medaglie d’Oro. Non si rilevano aumenti dei clochard; la città dispone di circa 270 posti letto in diverse strutture e prevede, in caso di basse temperature, l’apertura notturna delle stazioni metro.
In collaborazione con Asl Napoli 1 e con l’organizzazione non governativa Intersos, il Comune si propone di effettuare una rilevazione quali-quantitativa del fenomeno delle persone senza fissa dimora con problemi di salute mentale e una codificazione delle procedure da adottare: l’accordo sarà firmato il prossimo 7 febbraio.
Nei prossimi giorni, inoltre, sarà attivata una delibera del 2019: le associazioni che a titolo volontario distribuiscono cibo e bevande dovranno segnalare la propria attività mediante la compilazione di un modulo, per consentire al Comune di avere certezza di luoghi, tipologia di alimenti e frequenza di distribuzione. Infine, si pensa di riattivare l’iniziativa “un armadio sociale“, predisponendo uno o più luoghi in cui potranno essere depositati volontariamente indumenti destinati ai senza fissa dimora.